IMG_1029Si è svolto mercoledì 25 giugno il tradizionale appuntamento con la Festa dei Popoli, il noto festival delle culture del mondo celebrato oramai in tutto lo stivale. Pensata per avvicinare sensibilità diverse, la Festa dei Popoli di Foligno ha offerto quest’anno una declinazione tutta sua dell’evento consacrandolo alla lotta alla fame nel mondo. Sotto il cappello della campagna lanciata dalla rete Caritas nei cinque continenti, la Festa ha infatti voluto richiamarsi al suo slogan  “Una sola famiglia umana, cibo per tutti. È compito nostro”.

Numerose le realtà del territorio che hanno abbracciato la causa: l’Alili  Balkan  Band  con la sua musica dalla Macedonia; Danza  ke  ti passa  con un assaggio di danze  popolari  dal mondo; il  Gruppo FLW Umbria Camerun con balli e note dal Camerun;  Casa dei Popoli con l’intermezzo teatrale “Vicolo del 13”. Il tutto condito dagli aquiloni de I millepiedi, dai palloncini di Avis Foligno e dallo spettacolo per bambini di Maria Luisa Morici e Sabina Antonelli. Hodi Hodi, Officina della Memoria, Biblioteca Mandela con il Bibliobus e Un Ponte di Mamme hanno completato il mosaico, orchestrato magistralmente dalla voce della Quintana, quella di Mauro Silvestri.

A dare “cibo per tutti” i banchetti gastronomici curati da Monimbò Foligno, Cnos Fap e Caritas Atene a colpi di couscous e insalate dal mondo.

Un’occasione, quella della Festa, anche per ricordare la Giornata Mondiale del Rifugiato indetta dall’ONU per il 20 giugno e per far sentire Una sola famiglia umana tutte le comunità che colorano il nostro territorio.

 

“Una sola famiglia umana, festa per tutti”