Le voci dei giovani di Foligno che hanno partecipato al campo di volontariato in Grecia con la Caritas di Foligno dal 30 giugno all’8 luglio.

a cura di Eleonora Capuozzo

“Chi vuole muovere il mondo prima muova se stesso” (Socrate)

 articolo grecia_eleSono da poco tornata da un periodo di formazione in Grecia nel quale ho svolto del volontariato insieme ad altri “compagni di avventura”. Ho avuto la possibilità di confrontarmi nuovamente con un’altra realtà della quale ho appreso diversi aspetti (tradizioni, abitudini, problematiche…). Una volta arrivata a destinazione, la mia mente ed il mio cuore erano pronti per assimilare ciò che più mi colpiva come il Partenone, simbolo di eleganza artistica e della storia greca. Ogni mio passo per arrivare in cima, diventava come un’ombra che si aggiungeva alle orme di chi ha vissuto in un’epoca ormai trascorsa ma mai dimenticata. Tra le immagini che ho immortalato mi è rimasta impressa una scena notturna. Mentre camminavo sul lungomare per osservare il panorama, ho notato singole persone immerse nei loro pensieri. Era chiaro dagli atteggiamenti, dagli sguardi. Vedevo i loro profili, mani che stringevano una sigaretta, occhi smarriti nel profondo blu del mare. A questo attimo poetico, si aggiunge la considerazione che ho fatto in seguito all’esperienza che ho vissuto. Ho conosciuto delle ragazze affette da disturbo neuro-psichiatrico. Erano tutte sorridenti, la maggior parte molto socievoli. Creavano oggettistiche davvero graziose, come cornici in ceramica, gioielli fatti a mano, composizioni floreali. Ancora di più ho capito l’importanza dell’arte, universo che amo, che unisce chiunque ne senta far parte. Ritrovarmi insieme a loro è stato per me un momento di crescita. Per me il viaggio rappresenta un momento di confronto, di riflessione, di scoperta, di arricchimento. Ogni volta che “abbandono” la base per recarmi altrove, mi sento pronta per adattarmi e per cogliere le sfumature di una nuova terra, senza rinnegare il mio paese d’origine, anzi, quest’ultimo assume ancora più importanza sotto il profilo artistico/storico. Vorrei ringraziare coloro che mi hanno dato l’opportunità di compiere quest’ esperienza di vita, coloro che mi hanno trattato con cordialità, coloro che mi hanno fatto sorridere. Viaggiare. Per conoscere il resto del mondo, per conoscere se stessi. Un’unica parola immersa di significati.

a cura di Eleonora Ricci

CAM00902Quella del Campo di volontariato in Grecia presso la Fondazione Pammakaristos con la Caritas di Foligno è stata un’esperienza davvero bella sotto il profilo umano: dal dal 30 giugno all’8 luglio siamo stati in contatto con persone che ci hanno dato di loro una piccola parte attraverso un semplice sorriso, un abbraccio, un gesto. Può sembrare poco e superficiale e invece è la cosa più bella che ci possa essere, ovvero ricevere da chi è in difficoltà l’Amore e la forza di vivere. Sono azioni che fanno gioire il cuore. Personalmente mi sono trovata in un’altra dimensione in cui ha prevalso la solidarietà senza secondi scopi, una solidarietà pura e vera. Quest’avventura in Grecia mi è servita per farmi aprire il cuore. Vedere che tra le persone c’era quell’affetto così forte mi ha fatto tenerezza e mi ha aiutato a cogliere le difficoltà non come una debolezza ma come una forza.

Ringrazio la Caritas che mi ha dato l’opportunità di crescere conoscendo altre realtà.

Appunti di viaggio: sguardi sulla Grecia